Informazioni generali
E-LIS nasce nel 2003 con lo scopo di diventare un archivio specializzato per documenti di biblioteconomia e scienze dell'informazione (Library and Information Science - LIS). È il primo server internazionale in questo campo e ha origine dai progetti Research in Computing, Library and Information Science (RCLIS) e Documents in Information Science (DoIS); promosso dal Ministero spagnolo della cultura. È ospitato sui server del Consorzio Interuniversitario Lombardo per l'Elaborazione Automatica (CILEA), che mette a disposizione, oltre alle macchine, un tecnico esperto. E-LIS si basa sul l'opera volontaria di uno staff internazionale di bibliotecari e documentalisti provenienti dai più diversi ambiti professionali. E-LIS non riceve finanziamenti e non ha scopo di lucro.
E-LIS promuove la filosofia dell'Accesso Aperto (Open Access) rendendo possibile l'accesso a documenti di ambito LIS e di argomenti analoghi. Questo archivio internazionale ad accesso libero recepisce gli obiettivi dei movimenti Free Online Scholarship (FOS) e Eprints basati su standard e protocolli della Open Archive Initiative (OAI).
E-LIS utilizza il software libero GNU Eprints (v 2.3.3.) creato da Stevan Harnad e sviluppato nel Electronics and Computer Science Department of Southampton University (UK) da Christopher Gutteridge, in collaborazione con Mike Jewell (disegno e sviluppo della versione 1.0 furono opera di Robert Tansley a partire dal 2001.
Scopo primario di E-LIS è quello di mettere documenti a testo pieno a disposizione della comunità LIS, rendendoli visibili, ricercabili, accessibili, reperibili e utilizzabili da ogni utente potenziale per scopi non-profit. Il server GNU Eprints è un esempio di Open Archive Initiative Data Provider creato per l'autoarchiviazione di documenti in formato digitale.
Il concetto di Accesso aperto, esteso alle opere di LIS, e la disseminazione del materiale nella comunità LIS, contribuirà allo sviluppo di una rete internazionale di specialisti di biblioteconomia e scienze dell'informazione.
È possibile depositare opere in qualsiasi lingua, anche se è necessario aggiungere abstract e parole chiave in inglese, oltre che nella lingua del testo. L’archivio accetta qualsiasi documento, tecnico o scientifico, pubblicato o non pubblicato, nei campi della biblioteconomia e delle scienze dell’informazione. Per maggiori informazioni, vedi le politiche di deposito in E-LIS (Submission Policy) e ciò che riguarda i diritti dell'autore (Copyright Issues).
Al fine di allargare al massimo il numero degli autori, contribuire è davvero semplice. In senso ampio, ogni documento di ambito LIS, elettronicamente disponibile in qualunque formato, può essere depositato nell'archivio. Il criterio di accettazione è che il documento abbia rilievo per la ricerca di ambito LIS e che sia completo e pronto per essere inserito in un processo di comunicazione scientifica. Esisttono tre livelli controllati di accesso - utente registrato/autore; editor; amministratore del sistema - per assicurare che non vengano depositati documenti non pertinenti.
Il server Eprints richiede che l'autore/utente si registri, prima di depositare documentazione. È possibile consultare una breve (guida). Gli utenti registrati possono depositare documenti imponendo diversi livelli di accesso a questi ultimi, secondo gli accordi editoriali. Gli autori/utenti registrati debbono inserire i metadati e caricare i documenti (è possibile, anzi consigliabile, depositare lo stesso documento in più formati, per aumentarne l'accessibilità.
Compito dell'autore è anche quello di assegnare le parole chiave e classificare il documento secondo lo schema di classificazione di E-LIS, JITA. Si tratta di uno schema assai semplice, su due livelli gerarchici, risultato della fusione e dalle modifiche dello schema di classificazione NewsAgentTopic (curato da Mike Keen a Aberystwyth, Regno Unito, fino al 31 marzo 1998) e lo schema RIS, creato originariamente da Donald Soergel (University of Maryland) per la Review of Information Science. Lo schema di classificazione JITA non è pensato per una classificazione universale, ma solo per facilitare la navigazione per materia nell'archivio.
Una volta che che autori/utenti hanno effettuato il deposito, i loro documenti vengono trasferiti a un buffer provvisorio, dove sono accessibili agli editor, che valideranno i documenti presenti nel buffer, aggiungendo ulteriori metadati, se necessario, prima di trasferirli definitivamente nell'archivio principale.
Gli utilizzatori di E-lis possono navigare (per nome dell'autore/editor, titolo di monografia/periodico o per materia) o effettuare una ricerca (rapida, semplice o avanzata) nell'archivio.
I documenti depositati nell'ultima settimana sono elencati nella sezione delle ultime accessioni (Last Additions). Gli ultimi 20 documenti depositati sono resi visibili anche attraverso un feed RSS.
Invitiamo gli autori e i ricercatori di LIS a partecipare alla crescita di questo importante progetto, depositando le loro opere nel server di E-LIS, per costruire una collezione di documenti liberamente accessibili e utilizzabili nell'ambito LIS, in un sistema compatibile OAI.
Saremo davvero contenti della loro collaborazione con noi e del loro contributo alla crescita di questa banca dati open access di biblioteconomia e scienze dell'informazione.
